Rapinato e minacciato al parco, momenti di paura per un giovane studente: fermato un 19enne
Valutati i precedenti a suo carico e la gravità di quanto accaduto, il questore ha emesso un foglio di via obbligatorio, con il divieto di far ritorno nel Comune di Bolzano per i prossimi 4 anni

BOLZANO. Sono stati momenti di paura quelli vissuti nella serata di ieri da un studente assieme a due amici, vittime di una rapina al parco “Vintler” a Bolzano.
Il giovane si trovava seduto su una panchina del parco con i suoi due amici. Il rapinatore si era dapprima avvicinato a loro in maniera tranquilla, per poi intimargli in maniera minacciosa di consegnarli la collana che aveva al collo.
Dopo il rifiuto del giovane studente, il malvivente gliela ha strappata con forza di dosso e, non soddisfatto, ha preteso che gli venisse consegnato anche l’anello che il giovane aveva al dito.
Al rifiuto della vittima, il malvivente ha provato a strapparglielo dalle dita senza però riuscirci. A quel punto lo studente, impaurito, ha provato a farlo desistere dai suoi intenti offrendogli una sua bibita, ma il rapinatore ha rincarato la dose, minacciando di avere con sé una pistola e di chiamare altri suoi complici se il ragazzo non gli avesse consegnato anche i suoi occhiali da sole ed il suo cappellino da baseball.
Terrorizzati dalle minacce e da quanto accaduto, il ragazzo, dopo aver consegnato al delinquente ciò che pretendeva, si è allontanato di corsa con i suoi 2 amici, e, nascosti dietro un muro, hanno chiesto aiuto alle forze dell'ordine.
Sul posto è subito intervenuta una volante della polizia. Gli agenti, raggiunti i ragazzi, sono riusciti a individuare il rapinatore e a fermarlo. Si tratta di un 19enne senza fissa dimora con a proprio carico numerosi precedenti penali e di oolizia soprattutto per reati contro il patrimonio, cittadino italiano.
Il giovane ha ammesso di aver rapinato lo studente. Gli oggetti sottratti sono stati presi in consegna dalla Polizia ed immediatamente restituiti al ragazzo.
Il 19enne è stato arrestato per il reato di rapina aggravata e portato in carcere a disposizione della Autorità Giudiziaria. Valutati i precedenti a suo carico e la gravità di quanto accaduto, il questore ha emesso un foglio di via obbligatorio, con il divieto di far ritorno nel Comune di Bolzano per i prossimi 4 anni.


















